Nella Collezione Angioletti c’è un invito, quello di tornare leggeri. Tornare bambini, ma con lo sguardo di oggi.
L’ispirazione arriva dal Barocco siciliano, quell’arte scenografica e ricchissima che, soprattutto nel Sud-Est dell’isola, fiorì con forza nella grande stagione di ricostruzione dopo il terremoto del 1693. È un barocco che non sta fermo: sembra parlare, muoversi, fare teatro con luce, ombra e dettagli.
E poi c’è lui a cui mi sono ispirata: Giacomo Serpotta, maestro dello stucco a Palermo, celebre per i suoi oratori popolati da putti e angeli vivi, espressivi, quasi “umani” nelle emozioni. All’Oratorio del Rosario in Santa Cita, la sua decorazione (realizzata in più fasi tra fine Seicento e primi Settecento) riempie lo spazio di figure leggere, teatrini e piccoli personaggi celesti: un mondo che sembra sussurrare storie.
Da quel linguaggio nasce questa collezione: angioletti giocosi, pensierosi, innamorati. Piccoli Cupido che non fanno i “perfetti”, ma i veri: a volte audaci, a volte timidi, a volte teneri da far sorridere. È un simbolo gentile che ci ricorda la parte più pulita dell’amore: quella genuina, semplice, senza corazze.
Indossare questi gioielli è come portarsi addosso una scena minuscola di Sicilia: un frammento barocco, un battito d’ala, un pensiero dolce. E sì, anche un permesso ufficiale per essere un po’ sciocchi, un po’ romantici… e felicemente autentici.
Questo gioiello è realizzato, modellato e dipinto a mano.
I dettagli sono minuziosi e piccoli, pertanto si consiglia di indossarlo con cura e delicatezza, non bagnare e rimuoverlo per indossare creme e simili.
Informazioni:
Dimensione soggetto: 4 cm
Soggetto modellato e dipinto a mano
Base in acciaio inox 304 dorata
Materiale collana: acciaio dorato
Chiusura: posteriore a gancio
Lunghezza collana: 45 cm + 5m extra
Ogni gioiello è unico e può presentare lievi differenze date dalla manifattura artigianale che conferisce una splendida autenticità. Ogni articolo è confezionato all'interno della scatola iconica o in busta di stoffa a seconda dell'oggetto.






