L'ultima collezione dell'estate 2026
Sussurri di conchiglie un ricordo d’estate da portare con sé
L’estate sta lentamente volgendo al termine.
Le giornate iniziano ad accorciarsi, settembre porta con sé una luce diversa e quella sottile malinconia che accompagna ogni fine estate. Restano però i ricordi: le giornate al mare, il sole sulla pelle, il rumore delle onde e tutte quelle piccole cose che, senza accorgercene, finiscono per diventare parte di noi.
È proprio in questo momento dell’anno che ho scelto di far tornare Sussurri di conchiglie, una collezione nata la scorsa estate e alla quale sono particolarmente affezionata.

Conchiglie che sembrano vere, ma non lo sono
La particolarità di questa collezione è racchiusa proprio nelle sue protagoniste.
Quelle che vedete nei miei gioielli non sono vere conchiglie raccolte sulla spiaggia.
Le modello una ad una a mano in argilla polimerica e successivamente le dipingo cercando di riprodurre le sfumature, le venature e quelle piccole imperfezioni che rendono ogni conchiglia diversa dall’altra.
Fin dalla prima che ho realizzato, desideravo raggiungere un effetto quasi iperrealistico: guardarla e avere per un istante la sensazione di trovarsi davanti a una piccola conchiglia appena raccolta sulla riva.
Ma senza aver sottratto nulla al mare.
Ed è forse questo uno dei significati più importanti di Sussurri di conchiglie: poter portare con sé un piccolo frammento di natura, lasciando però la natura esattamente al suo posto.

Quando da bambini raccoglievamo conchiglie
C’è poi un ricordo che credo appartenga a tantissimi di noi.
Da bambini bastava una passeggiata sulla spiaggia per trasformarsi in piccoli cercatori di tesori.
Ci chinavamo sulla sabbia, sceglievamo le conchiglie più belle e le portavamo a casa come se custodissero qualcosa di preziosissimo. E in fondo era proprio così.
Una volta finite le vacanze, quelle conchiglie rimanevano lì a ricordarci il mare.
Forse è anche da questo ricordo che nasce il mio legame con questa collezione.
Per me una conchiglia non racconta soltanto l’estate. Custodisce un momento.
È un pezzetto di una vacanza, una giornata felice, un luogo che abbiamo amato, una persona con cui abbiamo condiviso il mare. È uno di quei piccoli oggetti capaci di riportarci, anche dopo molto tempo, esattamente dove siamo stati bene.

Un pezzetto d’estate da indossare anche in inverno
Per questo non penso ai gioielli di Sussurri di conchiglie come a gioielli da indossare soltanto durante l’estate.
Una conchiglia può stare su un maglione in pieno inverno e continuare a raccontare il mare.
Può ricordarci il calore del sole quando fuori fa freddo, una vacanza quando siamo tornati alla quotidianità, oppure semplicemente quella sensazione di libertà che proviamo davanti all’orizzonte.
Perché ciò che indossiamo non deve necessariamente appartenere alla stagione in cui ci troviamo. A volte appartiene semplicemente alla nostra storia.
E il mare, in fondo, racconta qualcosa di ancora più antico.
È origine, movimento, vita.
Portarne con sé un piccolo simbolo significa anche ricordare da dove veniamo, quel legame profondo con la natura e con un elemento dal quale la vita stessa ha avuto origine.
L’ultima collezione di questa estate
Quest’anno Sussurri di conchiglie arriva quasi come un ultimo saluto all’estate.
Negli ultimi mesi ho lavorato anche a nuovi progetti che hanno occupato gran parte del mio tempo e che, piano piano, inizierò a raccontarvi.
Ma c’era una cosa che sapevo: non volevo lasciare finire questa estate senza tornare alle mie conchiglie.
Sono troppo legata a questa collezione, fin da quando ho dipinto la prima, per non dedicarle ancora una volta il suo spazio.
Così eccola qui.
Come l’ultima collezione dell’estate, proprio quando l’estate comincia a trasformarsi in ricordo.

Un piccolo accesso in anteprima
Se stai leggendo questo articolo perché sei tra gli iscritti al sito, per te Sussurri di conchiglie è già disponibile in anteprima.
Ho voluto riservare a chi segue SiciliaDipinta più da vicino la possibilità di scoprire con qualche giorno di anticipo tutti i gioielli della collezione e, se lo desidera, di acquistarli prima dell’apertura ufficiale.
La collezione sarà disponibile pubblicamente da venerdì 18 settembre.
Al suo interno ritornano anche alcuni gioielli che, dalla prima uscita di Sussurri di conchiglie, avete amato particolarmente e che nel tempo sono diventati dei piccoli bestseller.
Per questo ho deciso che alcuni modelli non saranno più legati esclusivamente alla disponibilità immediata: quando terminati, potranno essere ordinati anche in preordine.
Ogni conchiglia viene modellata e dipinta interamente a mano e richiede il suo tempo. Per gli articoli disponibili in preordine saranno quindi necessari da 3 a 10 giorni lavorativi per la realizzazione.
Nessuna conchiglia sarà mai perfettamente identica a un’altra.
Ed è proprio questo che desidero rimanga intatto in questa collezione: la sensazione di avere tra le mani qualcosa che sembra arrivare dal mare, ma che è nato lentamente nel mio laboratorio.
Forse è questo, in fondo, il senso di Sussurri di conchiglie.
Conservare ciò che amiamo senza trattenerlo davvero.
Lasciare le conchiglie sulla riva, il mare al suo posto, l’estate al suo tempo… e portare con noi soltanto ciò che resta dentro.
Un ricordo.
Una luce.
Un piccolo frammento di mare da indossare quando vogliamo tornare, anche solo per un istante, a quella sensazione di sole, libertà e vacanze.
Perché alcune estati finiscono.
Ma ciò che ci hanno lasciato continua a sussurrare..
Dorotea
SiciliaDipinta





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